Presentato a Brescia "Dopo l’Esodo: da profughi a cittadini"

Dopo l’Esodo: da profughi a cittadini, un saggio del professor Giovanni Spinelli, zaratino di terza generazione, che pone l’attenzione sulla vicenda degli esuli del CRP di Brescia, l’unico in Italia ad aver avuto ben quattro distaccamenti satellite e che ospitò anche i primi dalmati e zaratini sfollati a causa dei bombardamenti.

Dalla tenacia e volontà di questi esuli nacque il primo villaggio in Italia – villaggio Sant’Antonio di Brescia – che diede una casa anche ai dalmati che dovettero abbandonare la loro terra e che si inserirono appieno nel contesto sociale e produttivo bresciano. Tra le pagine la microstoria locale e la macrostoria dell’Esodo si intrecciano per offrire al lettore una ricostruzione completa, con immagini e documenti inediti di grande valore per la memoria di questa pagina storica che riguarda tutti noi.

Francesco Rismondo, l’Assunto di Dalmazia

Nato a Spalato nel 1885, Francesco Rismondo attraversa il confine per arruolarsi volontario nell’esercito italiano. Bersagliere ciclista sul fronte dell’Isonzo, scompare nel 1915, tra le incertezze della prigionia e il mistero della sua morte. Per Gabriele d’Annunzio sarà per sempre «l’Assunto di Dalmazia». Al Pincio, il suo busto custodisce la memoria di un patriota dimenticato.

Il vescovo Polesini torna a Parenzo

Dopo ottantadue anni, il ritratto di Francesco de Polesini, vescovo di Parenzo tra il Settecento e l’Ottocento, torna nella città istriana. Il dipinto, salvato dalla famiglia durante l’esodo e custodito lontano dalla terra d’origine, è stato acquistato dal museo del territorio parentino grazie anche al contributo dell’ultimo discendente, Gian Paolo Polesini. Una storia di memoria, esilio e radici ritrovate.

A Norma Cossetto

Era il 4 di ottobre, forse il 5 di ottantatré anni fa. Di sicuro c’è che la ragazza aveva i polsi legati dal filo di ferro e fu costretta a forza, dopo giorni e notti di violenze subita dai partigiani titini, a raggiungere Villa Surani, il luogo del suo ultimo martirio.